APPARTAMENTO VIA ISONZO
Tra terra e materia: una casa Japandi dal carattere accogliente
Un progetto che unisce minimalismo giapponese e calore naturale per una nuova dimensione dell’abitare a Bologna
La richiesta del cliente
Quando una famiglia di tre persone si interfaccia con una nuova costruzione d’impresa, il rischio principale è quello di disperdersi tra i mille stimoli dei cataloghi.
La nostra sfida è stata proprio questa: accogliere un quaderno ricco di idee e trasformarlo in un progetto d’interni coerente e cucito sui loro ritmi quotidiani.
Il filo conduttore scelto è lo stile Japandi, una filosofia che fonde il rigore minimalista giapponese con l’accoglienza materica scandinava, declinata qui attraverso una palette cromatica profondamente legata alla terra.
Volumi sartoriali e contrasti cromatici nella zona giorno
L’elemento architettonico che catalizza lo sguardo nell’open space è l’armadiatura a tutta altezza.
Tintata in una morbida sfumatura di verde salvia, questa struttura non serve solo a contenere con discrezione, ma spezza la monotonia della parete integrando una libreria a giorno in legno, scaldata da una luce integrata.
A rompere la prevalenza dei toni freddi interviene il tavolo da pranzo: una nota decisa color terracotta che definisce l’area della convivialità familiare.
L’equilibrio visivo: la cucina ad angolo si sviluppa su tonalità neutre e desaturate, affinché il focus rimanga sulla transizione fluida tra l’area pranzo e il soggiorno.
L’ottimizzazione degli spazi: di fianco ai moduli verdi, una panca contenitore sormontata da un grande specchio circolare retroilluminato funge sia da seduta supplementare che da punto focale per riflettere la luce naturale.
MOODBOARD: MATERICITÀ WABI-SABI
Il moodboard definisce l’esperienza tattile dell’appartamento, dove ogni materiale è stato campionato per trasmettere un senso di calma e di connessione con la natura.
Intonaco grezzo
Superfici beige strutturate ed elementi in pietra che celebrano la bellezza dell’imperfezione naturale.
Foliage botanico
L’introduzione di rami di eucalipto per sottolineare lo stretto legame tra interni ed esterni.
Tessuti avvolgenti
Un divano ad angolo in tessuto materico color sabbia che invita al relax e contrasta con la rigorosa geometria degli arredi fissi.
Riflessi ceramici
Una sfera in ceramica smaltata verde oliva e legni lavati che completano la palette e garantiscono continuità visiva.
La gestione dei flussi per una famiglia di tre persone
In un open space, la libertà di movimento è tutto. Abbiamo studiato la disposizione degli arredi per fare in modo che la routine della famiglia potesse svolgersi senza frizioni.
Asimmetrie nell'area relax
L’area relax si sviluppa attorno a un tavolino da fumo dalle linee organiche, una scelta geometrica studiata per spezzare con dolcezza i vettori ortogonali della stanza.
Dettagli d'atmosfera
Sopra il divano, due quadri con grafiche botaniche riprendono la palette, mentre una lampada da terra in metallo verde bosco crea un angolo lettura intimo e raccolto.
Luce e materia
La grande vetrata scorrevole inonda l’intero spazio di luce naturale zenitale, un elemento chiave per esaltare al massimo la trama dei tessuti e le calde venature del legno.
Perché affidarsi a un Interior Designer?
Rivolgersi ad Abita Home Living ha permesso a questa famiglia di superare la confusione iniziale e di capitalizzare al meglio l’investimento sulla nuova costruzione.
Mettere ordine tra desideri contrastanti significa trovare la sintesi perfetta: in questo appartamento, l’estetica Japandi non è una semplice scelta di stile, ma una risposta concreta al bisogno di armonia, spazio e calore familiare.






